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La Storia di CrashTest

CrashTest Teatro Festival nasce a Valdagno nel 2012. Durante questi 13 anni cresce e si trasforma, arrivando ad ospitare più di duecento professionisti del teatro e della danza, tra artisti, critici ed esperti.

CrashTest è organizzato da Livello 4 APS, collettivo fondato nel 2010, nato dalla volontà di dare vita a progetti legati ai linguaggi del teatro contemporaneo e alle arti in genere, nella provincia di Vicenza. Negli anni ha raccolto attorno a sé una serie di professionisti che mettono il proprio sapere a servizio della creazione artistica, della formazione e dell'organizzazione di eventi culturali, come CrashTest Teatro Festival.
Il teatro è per noi un vaccino, una terapia collettiva di rigenerazione, una metamorfosi rituale che ci permette di tornare nel mondo più consapevoli. L'empatia e la coscienza civile sono gli anticorpi. Il “livello 4” rappresenta il grado di rischio biologico più alto, lo stadio in cui si ha a che fare con le epidemie. E il contagio creativo è la nostra idea di comunità.

Dodicesima edizione (2023)

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CrashTest Festival 2023 è una nuova sfida. Succede tutto in 4 giorni, come una vera festa che esplode nel cuore della città. Più di 40 eventi per tutti i gusti: non solo teatro, ma cinema, arte, musica dal vivo, incontri, performance, libri, giochi, yoga e stand gastronomici. La scommessa più bella è il Teatro Super, che ospita la maggior parte degli eventi: il teatro della città che torna a respirare diventando il cuore pulsante della cultura, dei giovani, di Valdagno.


Durante tutti i giorni del festival è andato in scena TOTEM, spettacolo fuori concorso con una trentina di ragazzi e ragazze provenienti dalle scuole superiori della zona che hanno partecipato ai laboratori teatrali scolastici di Livello 4
Durante la giornata di venerdì 7 settembre sono state inaugurate due mostre: L’immersione, mostra sensoriale per due spettatori alla volta a cura di Livello 4 e Ritratti del buio, mostra fotografica a cura del liceo artistico U. Boccioni – G.G. Trissino. Nella stessa serata sul palco del Teatro Super si è svolta la Cena al buio con degustazione di prodotti locali e del territorio.


Una delle grandi novità di questa edizione è stata la collaborazione con genze, un gruppo di giovani che organizza eventi culturali a Castelfranco Veneto. Da questo incontro nasce Blind date, una serie di quattro film a sorpresa per esplorare il tema del blackout nel cinema. Il primo appuntamento è stato musicato dal vivo da Davide Salvadori, che poi ha concluso la serata con una sua esibizione. L’altra grande novità di questa edizione è stata la presenza di quattro eventi di musica live, uno per ogni sera. Sono stati ospitati i Rogue Charlie, Keoff e Shefound.


Venerdì 8 settembre è cominciato con due laboratori: Silenzio, laboratorio di yoga e mindfulness a cura di Studio Soleluna; Oltre gli occhi, laboratorio teatrale a cura di Livello 4. Nel pomeriggio si è tenuto l’incontro sul tema della XII edizione Blackout. Il festival è proseguito con i tre spettacoli selezionati, ad ognuno dei quali è seguito un incontro con le compagnie, in collaborazione con il laboratorio Spettatori Critici, in cui si è discusso ed esplorato il ruolo e lo sguardo dello spettatore nel teatro contemporaneo. Ad aprire la serata è stato ospitato lo spettacolo fuori concorso Metamorphosis (larva e blatta) di C&C Company.


Sabato 9 settembre si è aperto con Quello che non si vede, incontro sull’impatto sociale ed economico dei festival culturali con Giulia Alonzo, Benedetta Pratelli e Emanuele Regi. A seguire si sono tenuti gli eventi Invisibili, laboratori artistici a cura di Carla Ceolato con la cooperativa sociale Primula e la cooperativa sociale Studio Progetto e Strategie, giochi da tavolo a cura de Gli Apriscatole.


Domenica 10 settembre si sono tenuti i laboratori con le compagnie in concorso sul palco del Teatro Super, l’evento Soundcheck, musica da scoprire a cura di Livello 4 e Luci della città, evento che ha raccolto due spettacoli fuori concorso di artiste valdagnesi: Tienimi che ti tengo di Circo in Rotta e Luisa di Valentina Dal Mas. A seguire hanno concluso il festival le premiazioni, l’incontro Collisioni – Punti di vista a confronto e il concerto di Shefound. 


Il tema dell’edizione è stato: Blackout.


Gli artisti selezionati: Teatro Magro con Né caldo né freddo, Santibriganti Teatro con Io//Odio e Stalker Teatro con Drama Sound City.


Giuria: Sonia Antinori, Giulia Alonzo, Mauro Montalbetti


Vincitori: Santibriganti Teatro con Io//Odio (Premio del Pubblico CrashTest 2023 e Premio CrashTest 2023).

Undicesima edizione (2022)

Il festival è iniziato con SYNC, spettacolo diffuso all'interno dello spazio dell'oratorio adiacente al teatro Super, all'interno del quale una trentina tra ragazzi e ragazze provenienti da diversi percorsi di Livello 4 hanno esplorato insieme al pubblico il loro rapporto con la morte e il tempo che scade.
Nello stesso fine settimana ha avuto luogo il festival Teste Mobili, organizzato dall'omonimo collettivo, in collaborazione con CrashTest, all'interno del quale è avvenuto il laboratorio Kalanka di Teatro Selvatico.

I giorni successivi Silvia FerrariVanessa GibinMichela Rossato e Stefania Dal Cucco hanno condotto il laboratorio Organizzare Teatro, nel quale si sono affrontate le molteplici sfaccettature del lavoro di organizzazione teatrale, dalla produzione alla co-progettazione, dalle residenze alla ricerca fondi e all'audience development.
Ospite presso CrashTest il professor Stefano Casi e la professoressa Elena Scolaro hanno discusso in un incontro aperto il tema Pasolini e il nuovo teatro, parlando della figura dell'intellettuale, dei suoi pensieri sul consumo e il consumismo arrivando al suo rapporto con il teatro.

Durante il pomeriggio di Giovedì 8, con l'aiuto delle cooperative sociali Il Cerchio e Studio Progetto sono avvenuti i tre laboratori Disinneschi: Il Tempo della Natura, Il Tempo del Prodotto e il Tempo dell'Altro, per ricercare pratiche concrete per riappropriarci del nostro presente che ci sfugge.
La sera dello stesso giorno ha visto lo svolgersi dell'incontro Tic-Toc: Consumarsi Entro, un confronto intorno al tema con la partecipazione del professor Carlo CunegatoAnnachiara "Naki" Chemello e rappresentanti delle cooperative Il Cerchio e Studio Progetto, con l'intento di confrontare le pratiche viste il pomeriggio con le concettualizzazioni possibili, passando attraverso le esperienze dei vari relatori, al fine di trovare una chiave di lettura quotidiana per muoversi all'interno del tempo di oggi. 

Il festival è proseguito con i quattro spettacoli selezionati, ad ognuno dei quali è susseguito un incontro con le compagnie, coadiuvato dal laboratorio Spettatori Critici, in cui si è discusso ed esplorato il ruolo e lo sguardo dello spettatore nel teatro contemporaneo. 

La giornata conclusiva del festival ha visto i laboratori pratici gratuiti tenuti dalle compagnie, a cui è seguito seguito Collisioni - Punti di vista a confronto, un incontro in cui le compagnie, la giuria, gli organizzatori e gli spettatori hanno avuto modo di confrontarsi sul tema TIC-TOC, per concludersi con il ritorno a CrashTest di Teatro C'artSiro Guglielmi e Azul Teatro con tre studi sul tema: Expire, Tell Me Goodbye e Studio sullo scorrere o Sulle sponde di Cronos, i quali ci hanno condotto alla cerimonia di premiazione.

Il tema dell'edizione è stato: Tic-Toc: Consumarsi Entro.

Gli artisti selezionati: La Ribalta Teatro con Il Settimo continente, Lucia Guarino con Superstite, Pietro Angelini con Un onesto e parziale discorso sopra i massimi sistemi e Emanuela Serra / Balletto Civile con Loose dogs.

Giuria: Francesca MazzaAnnalisa Carrara e Stefano Casi.

Vincitore: Emanuela Serra / Balletto Civile (Premio del Pubblico CrashTest 2022) e Pietro Angelini (Premio CrashTest 2022).

Decima edizione (2021)

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La decima edizione di CrashTest si è svolta in dieci giorni. Quest'anno si è voluto iniziare il festival con due spettacoli in contemporanea: Sottovetro di Livello 4 - Nuove Generazioni, spettacolo-esperimento interattivo dove circa trenta ragazzi degli istituti superiori vicentini hanno avuto modo di raccontare il mondo e il suo futuro dal loro punto di vista, dando la possibilità allo spettatore di decidere, attraverso un'app, cosa aggiungere e cosa togliere da questa loro visione. Contemporaneamente andava in scena #binarycode, performance che unisce danza e tecnologia nata dalla collaborazione di Livello 4, Trendeventi e20danza; in scena due danzatori maturi, rappresentanti di quella generazione che forse ha avuto meno occasione delle altre di sviluppare gli strumenti necessari alla relazione col mondo digitale.
Prima di ogni spettacolo un gruppo di ragazzi under 25, guidati da Livello 4 e Teatro Selvatico, invadevano la città di Valdagno portando bellezza in tutti quei spazi urbani a noi così familiari.

Nelle giornate successive si sono susseguiti una serie di incontri e laboratori diversi e adatti a tutte le età e interessi: dalla presentazione del libro Cronache del Bambino Anatra di Sonia Antinori, all'incontro Comics VS Comics (con Giuliano PiccininnoJames LoydStefano ZatteraDavide Magaraggia e Claudia dalle Carbonare) fino a Lesa Realtà, Dalla Filosofia al Teatro, serata di discussione sul tema dell'edizione aperta dal professor Giovanni Gurisatti. Nel frattempo avevano luogo il laboratorio di scrittura drammaturgica Il Mondo Senza Cielo tenuto da Sonia Antinori e Musica per il Teatro o Teatro Musicale?, laboratorio di composizione musicale tenuta da Mauro Montalbetti

Nelle serate successive ha avuto luogo il laboratorio Spettatori Critici, in cui i partecipanti avevano modo di confrontarsi sugli spettacoli visti e sul teatro in generale e, di seguito, si sono susseguiti i quattro spettacoli in concorso. Domenica le compagnie hanno tenuto dei laboratori pratici gratuiti, a cui è seguito Collisioni - Punti di Vista a Confronto, un incontro dove i partecipanti del laboratorio Spettatori Critici, gli spettatori, i critici e le compagnie hanno avuto modo di confrontarsi sul tema Lesa Realtà. Successivamente sono andati in scena tre studi creati ad hoc per il festival da altrettante compagnie vincitrici delle scorse edizioni di CrashTest: Fantasie di Complotto di Anomalia Teatro, C'ero Una Volta Iodi Elisabetta Granara e Les Misérables di C&C Company; la serata si è chiusa con le premiazioni.

 

Il tema dell'edizione è stato: Lesa Realtà.

Gli artisti selezionati: Cerbero Teatro con Oblio, Claudia Caldarano con Riflessioni, Kinesis CDC con Hu | Or | ME e Cantiere Artaud con L'Eco della Falena.

Giuria: Sonia AntinoriMauro Montalbetti e Andrea Pocosgnich.

Vincitore: Kinesis CDC (Premio del Pubblico CrashTest 2021) e Claudia Caldarano (Premio CrashTest 2021).

Nona edizione (2020)

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La nona edizione di CrashTest si è svolta in quattro giorni: giovedì 3 settembre i ragazzi di Livello 4 - Nuove Generazioni hanno aperto il festival con lo spettacolo Le Città Possibili, piccolo esperimento teatrale che ha visto quaranta ragazzi degli istituti superiori vicentini accompagnare gli spettatori lungo quattro percorsi tematici che attraversavano tutta Valdagno. In più di trenta performance i ragazzi hanno portato in scena il loro rapporto con le nostre realtà cittadine, confrontandosi con il passato, il presente, il futuro e l'inaspettato, riappropriandosi di quello spazio urbano per molti mesi interdetto. Nelle serate di venerdì 4 e sabato 5 settembre sono stati presentati gli spettacoli delle compagnie in concorso mentre domenica 6 è stata dedicata ai laboratori pratici gratuiti condotti dalle compagnie stesse (seguendo le norme igienico sanitarie vigenti); il festival si è chiuso con Zoom - i teatri possibili, un incontro dove i ragazzi del progetto Zoom, officina per spettatori professionisti, i critici, le compagnie e gli spettatori hanno avuto modo di confrontarsi sul tema UMANO 2.0.

 

Il tema dell'edizione è stato: Umano 2.0.

Gli artisti selezionati: Teatro C'art con Zona Franca, MALTE/Collettivo ØNAR con Teoria della Classe Disagiata, Bernabéu/Covello con Un po' di più e Welcome Project con Angst Vor Der Angst.

Vincitore: Teatro C'art (Premio del Pubblico CrashTest 2020).

Ottava edizione (2019)

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L'ottava edizione di CrashTest si è svolta in otto giorni: da domenica a martedì si sono tenuti, in vari luoghi della città di Valdagno, le Performance in città, coinvolgendo i ragazzi di Livello 4 - Nuove Generazioni, i quali hanno anche aperto il festival con lo spettacolo fuori concorso Distopia, mettendolo in scena nelle serate del 1-2-3 e 5 settembre, due repliche a sera per cinquanta spettatori. Mercoledì 4 settembre, a Palazzo Festari, Livello 4 ha avuto modo di confrontarsi con Giuliano Scabia sul lavoro dell'attore per poi presentare al pubblico valdagnese La Commedia della Fine del Mondo, spettacolo tratto dall'ultima opera del drammaturgo padovano. Nelle serate di venerdì 6 e sabato 7 settembre sono stati presentati gli spettacoli delle compagnie in concorso mentre domenica 8 è stata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie stesse; il festival si è chiuso con la restituzione fuori concorso Portami con te del Collettivo artistico Jennifer Rosa, risultato del laboratorio che il collettivo ha tenuto durante i giorni del festival.

 

Il tema dell'edizione è stato: Futuri Voli.

Gli artisti selezionati: Siro Gugliemi con P!nk Elephant, Azul Teatro con Icaro, Barbe à Papa Teatro con Il Coro di Babele e Anomalia Teatro con Era Meglio Nascere Topi.

Giuria: anche in quest'edizione la giuria è stata istituita tramite un bando rivolto a giovani critici under 35, presieduta da Roberto Cuppone e Maria Cinzia Zanellato.

Vincitore: Anomalia Teatro (Premio CrashTest 2019 e Premio del Pubblico 2019).

Settima edizione (2018)

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La settima edizione di CrashTest si è svolta in sette giorni: dal lunedì al sabato si sono tenuti, in vari luoghi della città di Valdagno, le Performance in città, coinvolgendo i ragazzi di Livello 4 - Nuove Generazioni, i quali hanno anche aperto il festival con lo spettacolo fuori concorso Il Drago. Nelle serate di venerdì 7 e sabato 8 settembre sono stati presentati gli spettacoli delle compagnie in concorso mentre domenica 9 è stata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie stesse; il festival si è chiuso con lo spettacolo fuori concorso Domino di Teatro Nucleo.

 

Il tema dell'edizione è stato: Domino, il gioco del potere.

Gli artisti selezionati: SNC Granara Mariottini Sorrentino Strazza con Proclami alla nazione, Compagnia Ragli con Macbeth Aut Idola Theatri, C&C Company con Beast Without Beauty e bologninicosta con ST(r)AGE.

Giuria: anche in quest'edizione la giuria è stata istituita tramite un bando rivolto a giovani critici under 35, presieduta da Sonia Antinori e Pier Giacomo Cirella.

Vincitore: C&C Company (Premio CrashTest 2018 e Premio del Pubblico 2018).

Sesta edizione (2017)

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La sesta edizione di CrashTest si è svolta in quattro giorni: spettacolo d'apertura fuori concorso Area 51 di Livello 4 - Nuove Generazioni, due serate dedicate agli spettacoli delle compagnie in concorso e ultima giornata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste con spettacolo serale fuori concorso A.L.I.E.N.S di Circondiamoci per chiudere il festival.

 

Il tema dell'edizione è stato: Alieni.

Gli artisti selezionati: FrequenzeAlfa Teatro con Interrail, Dehors /Audela con Perfetto Indefinito, Welcome Project con Intime Fremde e Jessica Leonello con Nuovo Eden.

Giuria: in quest'edizione la giuria è stata istituita tramite bando rivolto a giovani critici under 35, presieduta da Sonia Antinori.

Vincitore: Welcome Project.

Quinta edizione (2016)

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La quinta edizione di CrashTest si è svolta in sei giorni: un laboratorio teatrale di cinque giorni per professionisti tenuto da Roberto Latini durante la settimana del festival, due serate dedicate agli spettacoli delle compagnie in concorso e ultima giornata dedicata ai laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste con spettacolo serale fuori concorso Mixerdi Livello 4 - Nuove Generazioni per chiudere il festival.

 

Il tema dell'edizione è stato: Decibel, scenari sonori.

Gli artisti selezionati: Azul Teatro con Canto, La Fabbrica dei Gesti con Oltremundo, Gatto Vaccino Teatro con Niña e Te. Co. Teatro di contrabbando con Nonsense a Nord del Tamigi.

La giuria: Chiara BortoliMauro Montalbetti e Roberto Latini.

Vincitore: La Fabbrica dei Gesti.

Quarta edizione (2015)

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La quarta edizione di CrashTest si è svolta in sei giornate: a Giugno con un laboratorio di due giorni tenuto da Antonella Bertoni, a Luglio con un laboratorio di Danza Verticale tenuto da Vertical Waves Project e la presentazione di due studi di danza contemporanea di Alessandro Bevilacqua e Valentina Dal Mas. A Settembre ci sono state le due giornate del festival divise in laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste nel pomeriggio e spettacoli alla sera.

 

Il tema dell'edizione è stato: Tempi Comici.

Gli artisti selezionati: Il Gruppo di Teatro Campestre con La vera storia dei Mole People, Amor Vacui con This is the only level, Trio Tiche con Mélange à trois e Jessica Leonello con Cingomma e Michael Capozzi con Vie.

Giuria: Stefano CasiMarigia Maggipinto e Massimo Munaro.

Vincitore: Il Gruppo di Teatro Campestre.

Terza edizione (2014)

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La terza edizione di CrashTest si è svolta in cinque giornate: a Settembre con un laboratorio di Parkour tenuto da Nextarea Parkour e ad Ottobre il festival si apre con la presentazione del libro Come ho preso lo scolo di Tiziano Scarpa con reading performance a cura dell'autore e di Livello 4 e successive due giornate divise in laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste nel pomeriggio e spettacoli alla sera.

 

Il tema dell'edizione è stato: MIND THE GAP (Generazione Andata Persa).

Gli artisti selezionati: Alessandro Bevilacqua con Mirrors, Azzurra De Gregorio con Madre, DOYOUDaDA con Ballata per Venezia, ONG Teatri con Luci della città. Stefano Cucchi eTeatro dei Venti con Incerticorpi.

Giuria: Tiziano ScarpaRoberto LatiniAntonella BertoniCarlo Mangolini e Margherita Gallo.

Vincitore: Teatro dei Venti.

Seconda edizione (2013)

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La seconda edizione di CrashTest si è svolta in tre giornate: apertura del festival con la presentazione del libro Canti del guardare lontano di Giuliano Scabia con reading performance a cura dell'autore e di Livello 4 e successive due giornate divise in laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste nel pomeriggio e spettacoli alla sera.

 

Il tema dell'edizione è stato: Qui sono io, relazione tra identità e territorio.

Gli artisti selezionati: Industria Indipendente con Crepacuore, Farmacia Zoo:è con Religions, Municipale Teatro con Tra acqua e treni, Consorzio Scenico con Darla via...la mia famiglia e Anticamera Teatro Grimaco Movimenti Umani con Bordermindproject.

Giuria: Giuliano ScabiaMassimo MunaroFabrizio PaladinCarlo PresottoPatrizia Boscolo e Alessandra Agosti.

Vincitore: Anticamera Teatro Grimaco Movimenti Umani.

Prima edizione (2012)

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La prima edizione di CrashTest si è svolta in due giornate con questa formula: al pomeriggio laboratori gratuiti condotti dalle compagnie finaliste e alla sera gli spettacoli in concorso.

 

Il tema dell'edizione è stato: CrashTest, collisione del corpo dell'attore con il fatto teatrale.

Gli artisti selezionati: nO(Dance first. Think later) con Non vedo l'ora! , 7/8 chili con Bramo, C&Ccompany con C&C, corpo e cultura, Macelleria Ettore_teatro al kg con ELEKTRIKA, un'opera techno, Elisa Turco Liveri e Chiara Condrò con Quod Supererat.

Giuria: Piergiorgio PiccoliVitaliano TrevisanPino Costalunga, Patricia Zanco, Antonio Stefani, Andrea Pocosgnich e Michela Rossato.

Vincitore: Elisa Turco Liveri e Chiara Condrò.

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